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martedì 26 maggio 2020
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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

trattamento sanzionatorio | 21 Maggio 2020

La conversione delle pene pecuniarie ineseguite spetta sempre al magistrato di sorveglianza

di Giuseppe Marino - Avvocato e Dottore di ricerca in Giustizia costituzionale

Il fatto che, in determinati frangenti (nella specie, la conversione di pene pecuniarie ineseguite), le speciali sanzioni previste per i reati di competenza del giudice onorario vengano applicate da un giudice professionale non comporta alcuno stravolgimento della coerenza interna del sistema della giurisdizione penale del giudice di pace.  

(Corte Costituzionale, sentenza n. 95/20; depositata il 20 maggio)

Lo ha affermato la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 95, depositata il 20. maggio 2020.   La disciplina censurata. La pronuncia in commento trae origine dalle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 299, d.P.R....

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