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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 20 Maggio 2020

Domande suggestive e nocive per la vittima della violenza sessuale esaminata come teste: tutto da rifare

di La Redazione

In tema di esame del testimone, sono precluse le domande suggestive, cioè che tendono a suggerire la risposta ovvero forniscono le informazioni necessarie per rispondere secondo quanto desiderato dall’esaminatore e le domande nocive, finalizzate a manipolare il teste, fuorviandone la memoria, poiché gli forniscono informazioni errate e falsi presupposti tali da minare la stessa genuinità della risposta.

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 15331/20; depositata il 19 maggio)

Così la Suprema Corte con la sentenza n. 15331/20, depositata il 19 maggio.   La Corte d’Appello di Genova, decidendo in sede di rinvio, in parziale riforma della sentenza di prime cure, dichiarava la colpevolezza dell’imputato...

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