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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 18 Maggio 2020

Manipolazioni ‘invasive’ sulla paziente: osteopata condannato per violenza sessuale

di La Redazione

Respinta la tesi difensiva secondo cui le manovre eseguite sulla donna siano state corrette. Accertati i toccamenti in zone erogene della paziente. Decisivo anche il fatto che il terapeuta non l'abbia informata preventivamente sui dettagli delle manipolazioni che stavano per essere messe in atto.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 15219/20; depositata il 15 maggio)

Manipolazioni ‘sospette’ per una donna che si è rivolta a un osteopata per risolvere alcuni problemi alla cervicale. Durante una seduta di terapia, difatti, si ritrova a subire toccamenti per nulla graditi – e non preannunciati...

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