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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 28 Febbraio 2020

Rapina con siringa in mano, configurabile l’uso di un’arma

di Attilio Ievolella

Condanna definitiva per una donna che, di notte e in un luogo isolato, è riuscita a farsi consegnare 40 euro da un uomo. Decisivo l’impiego di una siringa, catalogabile come arma.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 8092/20; depositata il 28 febbraio)

Legittimo parlare di rapina a mano armata quando la vittima è minacciata con una siringa. Confermata perciò la condanna per una donna, che, a tarda sera e in un luogo isolato, ha preso di mira un uomo, facendosi consegnare 40 euro grazie...

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