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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

impugnazioni | 21 Febbraio 2020

Ricorso per correzione di errore di fatto non attivabile qualora la parte censuri non già un errore percettivo bensì un giudizio

di Vittoria Marzucco

In tema di ricorso straordinario, qualora la causa dell’errore non sia identificabile esclusivamente in una fuorviata rappresentazione percettiva e la decisione abbia contenuto valutativo, come nel caso di specie in cui viene dedotto un errore di valutazione circa la validità delle notifiche, non è configurabile un errore di fatto bensì un giudizio, come tale estraneo alle finalità del rimedio ex art. 625-bis c.p.p.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 6783/20; depositata il 20 febbraio)

Così ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Quinta Penale, con la sentenza n. 6783 depositata il 20 febbraio 2020.   Il ricorso per correzione dell’errore di fatto: le censure del ricorrente. La nuova formulazione...

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