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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 30 Gennaio 2020

Il vissuto criminale del detenuto non è sufficiente per negare la concessione del permesso premio

di La Redazione

Ai fini della concessione dei permessi premio di cui all’art. 30-ter ord. pen., il magistrato di sorveglianza deve verificare i requisiti di regolare condotta del detenuto e l’assenza di pericolosità sociale, in corrispondenza alla funzione premiale dell’istituto, nonché la funzionalità del permesso rispetto alla cura degli interessi affettivi, culturali e di lavoro del detenuto.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 3767/20; depositata il 29 gennaio)

Sul tema la sentenza della Suprema Corte n. 3767/20, depositata il 29 gennaio.   Il caso. Il Tribunale di sorveglianza di Genova rigettava il reclamo proposto da un detenuto avvero il rigetto, da parte del Magistrato di sorveglianza, dell’istanza...

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