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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la pubblica amministrazione | 11 Dicembre 2019

Notaio riscuote e trattiene le somme di titoli di credito insolute: è peculato

di Annalisa Gasparre - Avvocato e dottore di ricerca

In tema di protesti, le somme afferenti i pagamenti costituiscono sin da subito “pecunia publica” all’atto della corresponsione al pubblico ufficiale competente; sicché il notaio che abbia ricevuto tali somme e se ne sia appropriato, omettendo di effettuare il pagamento nel tempo stabilito agli istituti di credito, commette il reato di peculato.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 49982/19; depositata il 10 dicembre)

Così la Cassazione con sentenza n. 49982/19, depositata il 10 dicembre.   Il caso. Un notaio è stato condannato per il reato di peculato per essersi appropriato – quale incaricato di curare per conto di numerosi istituti...

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