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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

sostanze stupefacenti | 10 Dicembre 2019

Le quasi 40 dosi da vendere ad un evento musicale non sono sufficienti per escludere la “lieve entità”

di La Redazione

Riprende vigore la richiesta avanzata dal legale dello spacciatore, cioè vedere riconosciuta l’ipotesi che ci si trovi di fronte a “fatti di lieve entità”. Necessario un nuovo processo in appello, dove bisognerà fare riferimento non solo al numero delle dosi e al contesto scelto dallo spacciatore, ma anche alle caratteristiche della sostanza.  

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 49897/19; depositata il 10 dicembre)

Quasi quaranta dosi di droga – tra ketamina, cocaina ed ecstasy – a disposizione e la presenza dello spacciatore in una situazione – un evento musicale – ricca di potenziali clienti – non sono elementi sufficienti per...

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