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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 04 Dicembre 2019

Finta vendita online: la ricarica della carta prepagata vale come profitto

di Attilio Ievolella

Respinta la linea difensiva proposta dal legale dell’uomo sotto processo per avere organizzato su internet la finta vendita di una consolle. Per i giudici l’accredito della somma pattuita su una carta di pagamento ricaricabile è catalogabile come “profitto”, ingiusto in questo caso.

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 49195/19; depositata il 4 dicembre)

Finta vendita online: la persona che ha proposto ai potenziali compratori una consolle, riesce a trovare un acquirente, chiude l’accordo e incassa il prezzo pattuito tramite una ricarica su carta ‘Postepay’, ma ‘dimentica’...

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