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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 21 Novembre 2019

Condannata per aver dichiarato false generalità al capotreno durante il controllo dei biglietti

di La Redazione

Si configura la fattispecie delittuosa dell’art. 495 c.p. (e non quella meno grave dell’art. 496 c.p.) allorquando l’imputato dichiari false generalità al capotreno durante il controllo dei biglietti, poiché tale dichiarazione si configura come una vera e propria attestazione al pubblico ufficiale.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 47044/19; depositata il 20 novembre)

Sul punto la Corte di Cassazione con sentenza n. 47044/19, depositata il 20 novembre.   La fattispecie. Riformando la decisione di prime cure che aveva condannato l’imputato alla pena di giustizia per aver dichiarato false generalità...

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