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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

stalking | 21 Novembre 2019

Post ripetuti sul social: lo spasimante rifiutato rischia la condanna per stalking

di Alessio Ubaldi

Integra il reato di stalking il reiterato invio alla persona offesa di sms e mail, ovvero ripetuti post offensivi su social, piuttosto che la divulgazione di scritti, filmati o fotografie ritraenti la sfera intima e personale della vittima, così violando il diritto alla riservatezza di quest’ultima.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 47049/19; depositata il 20 novembre)

Lo ha stabilito la Quinta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 47049/19, deposita in cancelleria il 20 novembre.   Rifiuta le avances: lo spasimante risponde con accessi abusivi, missive denigratorie e stalking....

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