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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 20 Novembre 2019

La Suprema Corte conferma la condanna per autolesioni nell’ambito di una frode assicurativa

di La Redazione

Ai sensi dell’art. 5 c.c., gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati qualora comportino una diminuzione permanente dell’integrità fisica o quando siano contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume. Quando invece il consenso della vittima alle lesioni personali è fornito non validamente, cioè in presenza di un divieto di legge, esso non ha capacità scriminante.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 46895/19; depositata il 19 novembre)

Sul punto la sentenza della Cassazione n. 46895/19, depositata il 19 novembre.   Il caso. Il Tribunale, in funzione di giudice del riesame, rigettava la richiesta presentata nell’interesse dell’imputato avverso l’ordinanza...

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