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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 19 Novembre 2019

Prima gli ruba il portafogli, poi gli spruzza del profumo negli occhi: la rapina è aggravata dall’uso di un’arma

di La Redazione

Confermata la condanna nei confronti di un giovane, punito con due anni di reclusione e 344 euro di multa. Nessun dubbio per i Giudici sul riconoscimento della aggravante costituita dall’impiego di un’arma impropria. Ciò perché lo spruzzo di profumo è stato utilizzato dal ladro per bloccare temporaneamente la funzione visiva della vittima e impedirgli di reagire prontamente.  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 46868/19; depositata il 19 novembre)

Il fine, cioè riuscire a portar via il portafogli alla vittima, giustifica i mezzi adoperati dal ladro, anche se poco ortodossi, incluso uno spruzzo di profumo, che può costargli però una condanna per rapina aggravata dall’uso...

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