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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

impugnazioni | 26 Settembre 2019

Il PM deve dimostrare un interesse concreto ed attuale ad impugnare la dichiarazione di non doversi procedere

di La Redazione

La nozione di interesse ad impugnare, nel sistema processuale penale, non può essere basata sul mero concetto di soccombenza. Di conseguenza, viene dichiarato inammissibile il ricorso del PM che «pretende l’accertamento di un reato che, seppur perseguibile d’ufficio, riguarda in realtà una vicenda privata».  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 39306/19; depositata il 25 settembre)

Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 39306/19, depositata il 25 settembre.   Il fatto. Il Tribunale di Asti dichiarava di non doversi procedere nei confronti di una donna per il reato di cui agli artt. 81, 639 e 674...

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