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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

guida in stato di ebbrezza | 18 Settembre 2019

La curva di Widmark non basta per condannare l’automobilista per guida in stato di ebbrezza

di La Redazione

In tema di prova scientifica del nesso causale nell’ambito della fattispecie di guida in stato di ebbrezza, la regola della curva di Widmark prevede che la concentrazione di alcool ha un andamento ascendente tra i 20 e i 60 minuti dall’assunzione, per poi procedere in via decrescente dopo aver raggiunto il picco massimo di assorbimento. Il giudice di merito non può però fondare la condanna sulla mera attribuzione di certezza assoluta di tale regola.  

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 38382/19; depositata il 17 settembre)

Lo ha precisato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 38382/19, depositata il 17 settembre.   La vicenda. La Corte d’Appello di Trieste, in parziale riforma della pronuncia di prime cure, ha ridotto la pena inflitta all’imputato...

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