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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

contraffazione | 09 Settembre 2019

XV al posto di LV sulle borse contraffatte per strada: si configura reato?

di Laura Piras - Avvocato

Deve ritenersi configurato il reato di cui all’art. 474 c.p. quando la falsificazione è idonea a ingenerare confusione non solo al momento dell’acquisto, ma anche della successiva utilizzazione, a nulla rilevando che il marchio, se notorio, risulti o meno registrato, attesa comunque la illiceità dell’uso di un marchio identico o simile ad altro notorio anteriormente utilizzato per prodotto o servizio sia omogeneo o identico, che diverso.  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 37298/19; depositata il 6 settembre)

Il caso. L’imputato, condannato in primo grado per il delitto di commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.) e ricettazione, veniva, in secondo grado, prosciolto per il primo per prescrizione e veniva rideterminata la pena in relazione...

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