POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 16 settembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 01 Agosto 2019

Estrae con forza la ex fidanzata dall’auto: è violenza privata

di La Redazione

Ai fini del reato di violenza privata, non è necessaria una minaccia verbale o esplicita, essendo sufficiente una condotta o un atteggiamento dell’agente idoneo a incutere timore nel soggetto passivo e finalizzata a indurre quest’ultimo a fare, tollerare o omettere qualcosa.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 35092/19; depositata il 31 luglio)

Così si pronuncia la Corte di Cassazione con la sentenza n. 35092/19, depositata il 31 luglio.   Il caso. Il Tribunale di Patti riconosceva l’imputato colpevole del reato di lesioni personali, aggravate dalla premeditazione,...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.