POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
sabato 24 agosto 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

disciplinare avvocati | 22 Luglio 2019

Il confine tra il delitto di diffamazione e il diritto di critica tra avvocati

di La Redazione

Un avvocato invia una lettera al COA contenente critiche e perplessità (piuttosto aspre) circa l’operato di un altro legale: non è integrato il delitto di diffamazione, sussistendo l’esimente dell’esercizio del diritto di critica, considerando che le espressioni utilizzate non oltrepassano i limiti del suo corretto esercizio.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 32407/19; depositata il 19 luglio)

Così si esprime la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 32407/19, depositata il 19 luglio.   Il caso. Il Giudice di pace di Bari assolveva l’imputato, avvocato presso il foro di Bari, dall’accusa di diffamazione...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.