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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

legittima difesa | 19 Luglio 2019

L’accertamento della proporzione tra aggressione e reazione deve essere effettuato ex ante

di Serena Gentile - Avvocato penalista

L’accertamento relativo alla scriminante della legittima difesa reale o putativa e dell’eccesso colposo deve essere effettuato con un giudizio “ex ante”, cioè calato all’interno delle specifiche e peculiari circostanze concrete che hanno condotto all’evento infausto, e non con giudizio “ex post”, onde apprezzare l’esistenza dei canoni della proporzione tra offesa e reazione al momento iniziale della condotta posta in essere dal soggetto agente.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 31990/19; depositata il 18 luglio)

La Corte di Cassazione, con la pronuncia n.31990/2019, depositata il 18 luglio u.s., coglie l’occasione per reiterare le linee di definizione che incorniciano la figura della causa esimente della legittima difesa.   Il fatto. La...

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