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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

ordinamento penitenziario | 15 Luglio 2019

Salute peggiorata per il detenuto, niente differimento della pena

di Attilio Ievolella

Respinta la richiesta di posticipare l’esecuzione della pena alla luce dell’aggravamento delle condizioni del detenuto. Quest’ultimo è ora costretto su una sedia a rotelle, a seguito di gravi problemi di deambulazione, e deve combattere anche con le barriere architettoniche presenti in carcere. Ciò nonostante, per i Giudici non si può parlare di “detenzione degradante”.  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 30958/19; depositata il 15 luglio)

Niente differimento della pena per il detenuto che ha visto aggravarsi le proprie condizioni di salute ed è costretto addirittura su una sedia a rotelle. Quest’ultimo dato, in particolare, non è sufficiente, secondo i giudici, per...

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