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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

armi | 09 Luglio 2019

Condannato per l’omessa diligenza nella custodia del fucile usato dal genero per suicidarsi

di La Redazione

La fattispecie di cui all’art. 20 l. n. 110/1975 si caratterizza come reato di mera condotta e di pericolo che si perfeziona per il fatto che l’agente non abbia adottato le cautele necessarie, sulla base di circostanze da lui conosciute o conoscibili con l’ordinaria diligenza, nella custodia dell’arma di cui sia legittimo detentore.

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 29849/19; depositata l’8 luglio)

Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 29849/19, depositata l’8 luglio.   Il caso. Il Tribunale di Perugia aveva condannato l’imputato per il reato di omessa custodia di armi ex art. 20 l. n. 110/1975 per non...

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