POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 22 luglio 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro il patrimonio | 25 Giugno 2019

L’avvocato non può avanzare pretese sulla somma liquidata al proprio cliente vincitore in sede civile

di La Redazione

Non integra il reato di appropriazione indebita la condotta della parte vincitrice di una causa civile che trattenga la somma liquidata dal giudice a proprio favore a titolo di refusione delle spese legali, rifiutando di consegnarla al proprio avvocato.  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 27829/19; depositata il 24 giugno)

Così la Corte di legittimità con la sentenza n. 27829/19, depositata il 24 giugno.   La vicenda. La Corte d’Appello di Firenze confermava la decisione di prime cure di condanna dell’imputato per concorso in appropriazione...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.