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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

estorsione | 18 Giugno 2019

Il confine tra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e quello di estorsione

di La Redazione

Accolto il ricorso del Procuratore della Repubblica che lamentava l’errata qualificazione giuridica del fatto operata dal GIP ai fini della convalida dell’arresto dell’indagato. A tal proposito, la Suprema Corte distingue la condotta integrante il reato di estorsione da quella di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 26608/19; depositata il 17 giugno)

Questo il contenuto della decisione della Corte di Cassazione n. 26608/19; depositata il 17 giugno.   Il fatto. Il GIP presso il Tribunale di Foggia non convalidava l’arresto dell’indagato, poiché riteneva che la condotta...

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