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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

estorsione | 14 Giugno 2019

La minaccia di un male certo e concreto, tale da coartare la volontà del soggetto passivo, equivale a una condotta estorsiva

di La Redazione

Respinti i ricorsi di due imputati che lamentavano l’erronea qualificazione dei fatti da parte del Giudice di secondo grado. A tal proposito, la Suprema Corte richiama la distinzione tra il delitto di truffa e quello di estorsione.    

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 26102/19; depositata il 13 giugno)

Questa la decisione della Corte di Cassazione n. 26102/19, depositata il 13 giugno.   La vicenda. La Corte d’Appello di Torino condannava gli imputati per il reato di estorsione, per avere gli stessi costretto le persone offese a...

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