POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 24 giugno 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 11 Giugno 2019

Materiale pedopornografico: la differenza tra “detenere” e “procurarsi”

di La Redazione

L’art. 600-quater c.p. prevede due diverse modalità di perpetrazione del medesimo reato, il “procurarsi” e il “detenere” materiale pedopornografico, non potendo le due condotte concorrere tra loro.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 25558/19; depositata il 10 giugno)

Così la Corte di legittimità con la sentenza n. 25558/19, depositata il 10 giugno.   La vicenda. La Corte d’Appello di Brescia, in parziale riforma della sentenza del GIP, ha ridotto la pena inflitta ad un imputato...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.