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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 30 Maggio 2019

Falso innocuo? La Cassazione traccia il perimetro della rilevanza penale delle attestazioni infedeli

di Paolo Grillo - Avvocato penalista

Ricorre la fattispecie del c.d. “falso innocuo” nel caso in cui l'attestazione difforme dal vero, ovvero la materiale alterazione del documento, risultino irrilevanti ai fini del significato dell'atto, del suo valore probatorio e non esplicano effetti sulla sua funzione documentale.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 23891/19; depositata il 29 maggio)

Così ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione, Sezione Quinta Penale, con la sentenza n. 23891/19, depositata il giorno 29 maggio.   Una firma è vera, due sono false. Un maresciallo dei Carabinieri finisce sotto processo...

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