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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

stalking | 14 Maggio 2019

Gli atti persecutori costituiscono un’unitaria condotta offensiva e non una pluralità di delitti continuati

di La Redazione

Il delitto di cui all’art. 612-bis c.p. ha carattere abituale ed è il risultato della condotta persecutoria nel suo complesso. Pertanto, la reiterazione degli atti considerati tipici, anche se realizzati con strumenti differenti, costituisce elemento unificante ed essenziale della fattispecie, facendo assumere a tali atti un’autonoma ed unitaria offensività, senza che si configuri una pluralità di delitti avvinti sotto il vincolo della continuazione.

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 20536/19; depositata il 13 maggio)

Così la Cassazione con la sentenza n. 20536/19, depositata il 13 maggio.   Atti persecutori. La Corte d’Appello confermava la decisione del Tribunale che, all’esito del giudizio abbreviato, aveva condannato per il delitto...

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