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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

calunnia | 13 Maggio 2019

Non vi è reato se il fatto attribuito non integra alcuna fattispecie penale

di Alfredo De Francesco - Avvocato

Con la decisione in oggetto la Corte di Cassazione ha chiarito che in tema di calunnia la responsabilità sussiste solo se «il reato attribuito all’innocente [corrisponde] in ogni suo estremo ad una ben determinata fattispecie legale di delitto o di contravvenzione, con la conseguenza che non si può ravvisare il delitto di calunnia nel fatto di colui che attribuisca ad una persona una condotta non corrispondente ad alcuna fattispecie legale di reato e neppure quando il denunziante abbia dato un preciso nomen iuris al fatto addebitato all’incolpato».

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 20261/19; depositata 10 maggio)

La vicenda. Nell’applicare al caso di specie il principio in questione, la Suprema Corte (sentenza n. 20261/19, depositata il 10 maggio) ha così annullato senza rinvio una sentenza d’appello, confermativa della condanna di primo...

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