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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

disturbo della quiete pubblica | 30 Aprile 2019

Cani abbaiano di giorno e di notte: le lamentele di una sola condomina non bastano per condannare la padrona

di La Redazione

Cade definitivamente l’accusa nei confronti della donna che ospita nel proprio appartamento alcuni cani. Decisiva la constatazione che il comportamento tenuto dagli animali è stato segnalato solo dalla persona che ha vissuto nell’appartamento posto al piano di sotto.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 17811/19; depositata il 30 aprile)

Di giorno e di notte i cani di proprietà di una donna – che vive in un condominio – danno il meglio di loro stessi, abbaiando e ululando a tutto spiano. Inevitabile il processo per la padrona dei quadrupedi, accusata di disturbo...

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