POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 26 maggio 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro l’amministrazione della giustizia | 18 Aprile 2019

Compravendita di immobile pignorato... niente condanna senza inganno

di Erica Larotonda

Affinché si possa configurare la fattispecie di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del Giudice, non basta che gli atti dispositivi compiuti dall'accusato siano finalizzati a sottrarsi agli adempimenti indicati dal provvedimento, essendo anche necessario che tali condotte siano connaturate da artificio o inganno atto a tradire le legittime aspettative del creditore.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 16857/19; depositata il 17 aprile)

E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con sentenza n. 16857/19, depositata il 17 aprile.   Il caso. La Corte territoriale competente, confermando la statuizione del Giudice di prime cure, condannava due imputati per l'illecito...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.