POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
martedì 17 settembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la pubblica amministrazione | 19 Marzo 2019

Condannato l'operaio disoccupato che scatenò la protesta in consiglio comunale

di Attilio Ievolella

Confermata in Cassazione la pena fissata in appello, cioè 20 giorni di reclusione. Evidente, secondo i Giudici, la consapevolezza dell’uomo che la risposta negativa alla sua richiesta di intervento avrebbe suscitato la reazione caotica delle persone che si erano presentate con lui nella sala consiliare del Comune.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 12218/19; depositata il 19 marzo)

Urla, striscioni di protesta e tensione altissima: obbligata la sospensione del consiglio comunale. A esserne ritenuto responsabile è un uomo – un operaio disoccupato e sotto sfratto – che ha ripetutamente chiesto di poter prendere...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.