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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

sostanze stupefacenti | 11 Marzo 2019

Droghe pesanti: spropositata la pena minima di otto anni di reclusione

di Giuseppe Marino - Avvocato e Dottore di ricerca in Giustizia costituzionale

In materia di stupefacenti, la divaricazione di ben quattro anni tra il minimo edittale di pena previsto per la fattispecie ordinaria (otto anni di reclusione) ed il massimo edittale della pena comminata per quella di lieve entità (quattro anni di reclusione) costituisce un’anomalia sanzionatoria, in contrasto con i principi di eguaglianza, proporzionalità, ragionevolezza, oltre che con il principio della funzione rieducativa della pena.  

(Corte Costituzionale, sentenza n. 40/19; depositata l’8 marzo)

Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 40, depositata l’8 marzo 2019.   La disciplina impugnata. La pronuncia in commento trae origine dalla questione di legittimità costituzionale dell’art. 73,...

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