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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 26 Febbraio 2019

Banconote da 20 euro false proposte alla commessa: condannato

di Attilio Ievolella

A inchiodarlo è la verifica effettuata dalla donna. Appurata la contraffazione non solo di quelle due banconote ma anche delle altre tre, sempre da 20 euro, presenti nel portafogli dell’uomo. Impossibile parlare di valore economico irrilevante. Respinta anche la tesi difensiva della buonafede.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 8432/19; depositata il 26 febbraio)

L’ha inchiodato la cassiera di un negozio: è stata lei, difatti, a manifestare perplessità una volta prese in mano le due banconote da 20 euro utilizzate dal cliente per pagare, e poi ad appurare che esse erano contraffatte. E così...

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