POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 19 giugno 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la pubblica amministrazione | 13 Febbraio 2019

Offese e minacce al Pubblico Ufficiale nell’infermeria della casa circondariale: è oltraggio o ingiuria?

di La Redazione

Ai fini della configurabilità del delitto di oltraggio a Pubblico Ufficiale, gli ambienti penitenziari non ricadono nella definizione di «luogo di privata dimora» poiché «non essendo nel possesso dei detenuti» sono da considerare come luoghi accessibili da un numero indefinito di soggetti «che hanno la possibilità pratica e giuridica di accedervi».    

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 6798/19; depositata il 12 febbraio)

Così il Supremo Collegio con la sentenza n. 6798/19, depositata il 12 febbraio.   La condotta. Un detenuto offende e minaccia un Pubblico Ufficiale all’interno dell’infermeria della Casa Circondariale di Trieste: condotta...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.