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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la persona | 11 Febbraio 2019

Cane sfiorato da una moto, il padrone aggredisce il conducente: reazione violenta e spropositata

di La Redazione

L’imputato viene condannato prima in Tribunale e poi in appello. Inequivocabile, secondo i Giudici, la condotta da lui tenuta ai danni del motociclista. Impossibile parlare di mera reazione. A salvarlo è però la prescrizione.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 6526/19; depositata l’11 febbraio)

Ha temuto per la vita del proprio cane, sfiorato da una moto. E quegli attimi di paura gli hanno fatto perdere la testa, spingendolo ad aggredire con violenza il motociclista. Evidenti le colpe dell’amante degli animali, mostratosi però...

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