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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

arresto in flagranza | 28 Gennaio 2019

“Quasi flagranza di reato”: la Corte torna a spiegare il concetto e i suoi limiti

di Laura Piras - Avvocato

Deve escludersi la “quasi flagranza” quando si pervenga alla individuazione dell’identità dell’indiziato unicamente in base alle indicazioni della persona offesa o di terzi informati dei fatti, posto che il concetto di “percezione immediata” del reato da parte dell’autorità procedente va interpretato in maniera del tutto restrittiva, in totale coesione con quello di assenza di soluzione di continuità tra il reato e l’individuazione del colpevole, pur in presenza di strumenti tecnologici idonei ad accertare l’autore del fatto.  

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 3756/19; depositata il 25 gennaio)

Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 3756/2019, depositata lo scorso 25 gennaio.   Il caso. Il Tribunale non convalidava l’arresto di un soggetto, eseguito dai Carabinieri, intorno alle 17:10 circa (il furto...

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