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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati sessuali | 10 Gennaio 2019

Ai fini dell’aggravante della minorata difesa, l’aver commesso il fatto di notte non è decisivo

di La Redazione

Per la configurabilità della circostanza aggravante di cui all’art. 61 n. 5 c.p. il fatto che la condotta sia stata realizzata in orario notturno non è di per sé elemento sufficiente, essendo necessari altri dati da cui dedurre una concreta limitazione della capacità di difesa sia pubblica che privata.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 733/19; depositata il 9 gennaio)

Così la Corte di Cassazione con la sentenza n. 733/19, depositata il 9 gennaio.   Il fatto. La Corte d’Appello di Milano riformava parzialmente la sentenza di prime cure riducendo la pena inflitta all’imputato per il...

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