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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

reati edilizi | 11 Dicembre 2018

La norma giudicata incostituzionale non soffre il giudicato

di Francesco, G. Capitani - Avvocato

Anche quando la censura costituzionale riguarda il solo trattamento sanzionatorio – come nei casi di abusi edilizi “minori” ex d.lgs. n. 42/2004 derubricati da delitti a contravvenzioni dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 56/16 -, il consolidamento del giudicato formale non impedisce al giudice dell’esecuzione ex art. 673 c.p.p. di operare sull’accertamento penale, con esiti demolitori della condanna già comminata.  

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 55015/18; depositata il 10 dicembre)

Così la Cassazione, Terza Sez. Penale, sentenza n. 55015/18, depositata il 10 dicembre.   Il caso in materia di abusi edilizi. La sentenza della Corte Costituzionale n. 56/16 ha operato sull’art. 181, comma 1-bis, d.lgs. n....

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