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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

peculato | 23 Novembre 2018

Risponde di peculato lo sportellista dell’ufficio postale che si appropria delle somme depositate sul libretto di risparmio

di Serena Gentile - Avvocato penalista

In tema di peculato la nozione di possesso di denaro deve intendersi non solo come comprensiva della detenzione materiale della cosa, ma anche della sua disponibilità giuridica, nel senso che il soggetto agente deve essere in grado, mediante un atto dispositivo di sua competenza o connesso a prassi e consuetudini invalse nell’ufficio, di inserirsi nel maneggio o nella disponibilità del denaro e di conseguire quanto poi oggetto di appropriazione.

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 52662/18; depositata il 22 novembre)

La Sesta Sezione della Corte di Cassazione con la sentenza n.52662/2018, depositata il 22 novembre u.s., si pronuncia in tema di reati contro la pubblica amministrazione, cogliendo l’occasione per delineare il discrimen tra il reato di peculato...

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