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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

evasione | 21 Novembre 2018

Litiga col padre, lascia i domiciliari e chiede ai carabinieri di tornare in carcere: condannato

di Attilio Ievolella

Confermata la condanna per l’imputato: decisivo il fatto che egli abbia abbandonato volontariamente l’abitazione in cui era ristretto. Irrilevante, invece, la circostanza che egli si sia allontanato dal domicilio a causa della conflittualità col genitore e abbia subito raggiunto la caserma dei carabinieri.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 52946/18; depositata il 21 novembre)

Il pessimo rapporto col padre, caratterizzato da continui litigi, può rendere difficile la convivenza sotto lo stesso tetto, ma non può legittimare la fuga del figlio costretto agli arresti domiciliari. Irrilevante anche il fatto che...

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