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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

delitti contro la fede pubblica | 16 Novembre 2018

Evitata la condanna per palese falsità dei documenti esibiti

Il delitto di falsità materiale ex artt. 476 e 482 c.p. non è integrato dalla «condotta di colui che esibisca la falsa fotocopia di un provvedimento amministrativo inesistente», qualora si tratti di un documento esibito dall’imputato e pertanto privo dei requisiti di forma e di sostanza idonei a farlo sembrare un atto o una copia conforme all’originale.    

(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 51699/18; depositata il 15 novembre)

Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 51699/18; depositata il 15 novembre.   La vicenda. Un imputato giunto innanzi al Tribunale territoriale, era condannato per molteplici condotte: una prima ipotesi di falso per aver...

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