POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
mercoledì 21 novembre 2018
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

disciplinare magistrati | 09 Novembre 2018

Colleghi trasferiti e processi concentrati su un unico collegio: giustificabili i ritardi del magistrato nel deposito

di Attilio Ievolella

Esclusa l’ipotesi di una sanzione nei confronti di una giudice del Tribunale di Napoli. Per la Cassazione, come già per il Consiglio Superiore della Magistratura, è evidente che ella si è trovata ad affrontare un clamoroso aggravio di lavoro, che ha provato a gestire con laboriosità, nonostante i problemi di salute personale e dei familiari.

(Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 28649/18; depositata il 9 novembre)

Eccessivi i carichi di lavoro. Ecco spiegati perciò i ritardi del magistrato nel deposito di provvedimenti, ritardi ‘spalmati’ su un arco temporale di ben sei anni. Di conseguenza, è illogico adottare provvedimenti disciplinari...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.