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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

sostanze stupefacenti | 30 Ottobre 2018

Quasi 350 grammi di marijuana a casa: logico parlare di detenzione a fini di spaccio

di Attilio Ievolella

Definitiva la condanna per l’imputato: fatale il controllo effettuato nella sua abitazione, controllo che ha portato alla luce il grosso quantitativo di droga. Respinta la tesi difensiva centrata su un presunto uso personale. Per i Giudici, in particolare, l’imputato non ha un’adeguata capacità reddituale per sostenere l’acquisto incriminato. E, peraltro, già solo 26 grammi sono sufficienti come scorta per due settimane per una persona che consuma 2 grammi al giorno.  

(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 49597/18; depositata il 30 ottobre)

Scorta troppo grande per una sola persona. A fronte di oltre 300 grammi di marijuana – pari a oltre 900 dosi singole –, quindi, è logico ipotizzare che la sostanza stupefacente sia destinata allo spaccio, almeno in parte. Definitiva...

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