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giovedì 18 ottobre 2018
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PENALE e PROCESSO

delitti contro la pubblica amministrazione | 11 Ottobre 2018

Autonomia del reato di violazione dei sigilli apposti su un veicolo in stato di fermo

Il reato di violazione dei sigilli apposti ad un veicolo in stato di fermo non risente delle vicende che riguardano il titolo della loro apposizione. Una volta che i sigilli vengono collocati, la loro rimozione può essere consentita a seguito dell’emissione di un provvedimento, autonomo, promosso dall’autorità competente: l’inefficacia o l’illegittimità del provvedimento di apposizione di sigilli non esclude l’accertamento del reato di cui art. 349 c.p. considerando che la rimozione dei sigilli deve essere formalmente disposta dall’autorità competente.

(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 45569/18; depositata il 10 ottobre)

Principio ribadito dalla Suprema Corte tramite la sentenza n. 45569/18, depositata il 10 ottobre.   Il caso. Il PM ha proposto ricorso in Cassazione dopo l’assoluzione avvenuta nel giudizio di merito dal reato di cui art. 349 c.p....

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