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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

evasione | 08 Ottobre 2018

Crisi d’ansia, lascia i domiciliari e va in ospedale: condannato

di Attilio Ievolella

Nessuna giustificazione per l’imputato che ha abbandonato la propria abitazione ed è stato ritrovato al pronto soccorso. Irrilevante il fatto che egli si sia recato in ospedale, dove gli è stata riscontrata una crisi d’ansia.    

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 45004/18; depositata l’8 ottobre)

Tappa obbligata al pronto soccorso per la persona che – sottoposta agli arresti domiciliari – è vittima di una crisi d’ansia. Ciò nonostante, è inevitabile la sua condanna per evasione. Decisiva la mancata comunicazione...

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