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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

impugnazioni | 25 Settembre 2018

Anche l’indagato può ricorrere in Cassazione per contestare l’imputazione coatta se il provvedimento è abnorme

di Serena Gentile - Avvocato penalista

E’ atto abnorme, e quindi ricorribile per cassazione anche dalla persona sottoposta ad indagine, il provvedimento del Giudice per le Indagini Preliminari che, non accogliendo la richiesta di archiviazione, ordini, ai sensi dell’art. 409, comma 5, c.p.p., che il pubblico ministero formuli l’imputazione per un reato diverso da quello oggetto della richiesta.

(Corte di Cassazione, sez. Unite Penali, sentenza n. 40984/18; depositata il 24 settembre)

I Consiglieri delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n.40984/2018 depositata il 24 settembre u.s., si pronunciano in ordine alla questione ermeneutica sollevata dalla Sesta Sezione con ordinanza del 12 ottobre 2017, avente ad...

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