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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

misure alternative | 06 Settembre 2018

Istanza di affidamento in prova inammissibile: impossibile una deroga all’onere di elezione del domicilio

Ai sensi dell’art. 677, comma 1-bis c.p.p. l’istanza del condannato, non detenuto, irreperibile o latitante, deve contenere, a pena di inammissibilità la dichiarazione o elezione di domicilio. Tale obbligo «non può essere assolto attraverso il recupero di indicazioni equipollenti pur desumibili dagli atti processuali (quali le mere indicazione circa il domicilio o la residenza)».  

(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 39945/18; depositata il 5 settembre)

Lo ha confermato la Cassazione nella sentenza n. 39945/18, depositata il 5 settembre.   Il fatto. Con decreto del Tribunale di Sorveglianza di Trieste veniva dichiarata inammissibile l’istanza di affidamento in prova al servizio...

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