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Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

peculato | 01 Agosto 2018

Somma di denaro dell’ente pubblico utilizzata dai dirigenti per pagare il pranzo aziendale: è peculato

L’atto di disposizione del denaro pubblico va ricondotto nella disciplina dell’art. 314 c.p. non solo in assenza di motivazione o documentazione che valga a significare l’avvenuto perseguimento di interessi pubblici esistenti, ma anche ove la motivazione, pur esistente, ricopra finalità di copertura formale, per il perseguimento di finalità private, estranee a quelle istituzionali dell’ente.  

(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 36827/18; depositata il 31 luglio)

Sul punto si è espressa la Corte di Cassazione con sentenza n. 36827/18; depositata il 31 luglio. Il caso. La Corte d’Appello condannava gli imputati a pena di giustizia previa declaratoria di colpevolezza in ordine al delitto di peculato...

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