POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
domenica 22 settembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

antiriciclaggio | 20 Giugno 2018

La V direttiva antiriciclaggio è in G.U. europea

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 19 giugno la direttiva UE 2018/843 del 30 maggio scorso, c.d. V direttiva antiriciclaggio, che modifica la precedente direttiva 2015/849 (già recepita in Italia dal d.lgs. n. 90/2017). La direttiva entra in vigore il prossimo 9 luglio e gli Stati membri avranno tempo fino al 10 gennaio 2020 per recepirla.

La V direttiva. È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea del 19 giugno la direttiva UE 2018/843 del 30 maggio scorso, c.d. V direttiva antiriciclaggio, che modifica la precedente direttiva 2015/849 (già recepita in Italia dal d.lgs. n. 90/2017). La direttiva entra in vigore il prossimo 9 luglio e gli Stati membri avranno tempo fino al 10 gennaio 2020 per recepirla.
La direttiva intende accrescere la trasparenza e allargare l’ambito di applicazione della precedente IV direttiva: vengono, così, previsti nuovi “soggetti obbligati”, quali i prestatori di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali, e i prestatori di servizi di portafoglio digitale, nonché le persone che commerciano opere d’arte o gli intermediari nel commercio delle stesse.
Sono state ridotte le soglie per l’uso delle carte prepagate senza l’obbligo di procedere ad adeguata verifica della clientela: da 250 a 140 euro.
Altre novità riguardano l’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva di trust e istituti giuridici affini.

(Fonte: ilsocietario.it)

 

 



Qui la direttiva UE 2018/843 del 30 maggio 2018