POLITICA SULL'UTILIZZO DEI COOKIE - GIUFFRE' FRANCIS LEFEBVRE SPA

Questo sito utilizza cookie di profilazione di prima parte per offrirti un miglior servizio e per trasmetterti comunicazioni in linea con le attività svolte durante la navigazione. Puoi impedire l'utilizzo di tutti i Cookie del sito cliccando MAGGIORI INFORMAZIONI oppure puoi acconsentire all'archiviazione di tutti quelli previsti dal sito cliccando su ACCONSENTI.

Continuando la navigazione del sito l'utente acconsente in ogni caso all'archiviazione degli stessi.


> Maggiori informazioni

Acconsenti

Abbonamento scaduto
Abbonamento inattivo
Numero massimo utenti raggiunto
Utente non in CRM
Manutenzione
lunedì 16 settembre 2019
Accedi   |   Contatti   |   Newsletter   |   Abbonamenti    Feed RSS
Notizie a cura di La Stampa.it |
PENALE e PROCESSO

querela | 20 Giugno 2018

Appropriazione indebita e falso in atto pubblico: la rilevanza dell’interesse del querelante e del fatto

Chi è il conducente? Una questione che ha portato diverso scompiglio nella controversia oggetto di ricorso. Nella specie il presunto conducente, dopo aver ricevuto l’avviso di pagamento di una sanzione amministrativa, aveva sporto querela nei confronti del nipote, proprietario del veicolo incriminato, accusandolo di essersi appropriato della sua patente e aver attestato il falso inquadrandolo come conducente al momento dell’infrazione. Vari i reati oggetto di querela. Gli Ermellini però contestano il fatto e l’interesse del querelante ad incolpare l’imputato.  

(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 28158/18; depositata il 19 giugno)

Sul tema la Cassazione con sentenza n. 28158/18, depositata il 19 giugno. Il caso. La Corte d’Appello di Cagliari, riformando parzialmente la decisione di prime cure, condannava l’imputato alla pena di giustizia, ritenendo assorbito...

Caro Lettore, per consultare questo documento è necessario essere abbonati. Abbonati subito e potrai accedere a tutti i contenuti del sito, se sei già registrato effettua il login.